Interlocutori distratti? Come farsi ascoltare in 3 mosse

Interlocutori distratti? Come farsi ascoltare in 3 mosse

Parlare senza essere ascoltati è un’esperienza comune tanto quanto frustrante. Ma sei sicuro che il problema sia solo del tuo interlocutore e non della tua comunicazione?

 

Comunicare efficacemente significa far arrivare il messaggio e raggiungere l’obiettivo, calibrando le informazioni senza perdere l’attenzione di chi ascolta. Chi sa vuole dire, ma spesso commette un errore: dire tutto!

La nostra comunicazione è al servizio degli altri, che, come noi, non possono immagazzinare tutto. Ecco perché è molto importante capire quali sono le regole più efficaci per farsi ascoltare.

3 regole per farsi ascoltare

Ci sono 3 regole da seguire per comunicare con chi non ascolta, suscitando e mantenendo l’attenzione:

 

  1. selezionare le informazioni;
  2. annunciare i punti salienti del discorso;
  3. strutturare il discorso.

Sono regole che valgono per qualsiasi modalità di comunicazione, che sia formale – cioè preparata, accompagnata da slide e davanti ad audience allargate -, ma anche informale, tra amici o conoscenti.

1. Prima regola per farsi ascoltare: seleziona le informazioni

Spesso si teme che dire poco leda la propria autorevolezza: non è così.

Il cervello di chi ascolta farà comunque una selezione dei messaggi che riceve. Se non sceglierai tu le argomentazioni più importanti da esporre saranno gli altri a farlo per te. Qual è il rischio? Che la loro selezione non includa le informazioni che ti stanno a cuore.

Il cervello umano si disconnette dopo una manciata di secondi. Ascoltare è un esercizio nobile e faticoso. Pretenderlo oltre ogni limite umano è una crudeltà.

Per ottenere ascolto e attenzione devi selezionare le informazioni che vuoi comunicare e rispettare il tempo del tuo interlocutore.

Come decidere a quali informazioni dare la priorità? Dipende dall’obiettivo della tua comunicazione, quindi chiediti sempre: cosa voglio che accada dopo che ho condiviso le informazioni? Avere chiaro lo scopo è indispensabile per farsi ascoltare e comunicare in modo efficace.

2. Seconda regola per farsi ascoltare: annuncia che cosa dirai

Quando comunichi, informa i tuoi ascoltatori dei punti del tuo discorso. Parti con l’annunciare ciò che dirai, dillo e poi ripetilo di nuovo. Stabilire una scaletta chiara aumenta la possibilità che i tuoi ascoltatori ti seguano con maggior fiducia.

Ecco una traccia molto semplice:

  1. annuncia l’argomento;
  2. annuncia i punti e affrontali uno per uno seguendo l’ordine in cui li hai annunciati;
  3. ripeti sinteticamente i punti salienti del tuo discorso per assicurarti che il messaggio venga recepito e interiorizzato dai tuoi ascoltatori.

Seguendo questi punti, riuscirai ad attirare l’attenzione dei tuoi interlocutori, a farti ascoltare e a trasmettere le argomentazioni di valore del tuo discorso in modo efficace.

3. Terza regola per farsi ascoltare: struttura il discorso

Dai struttura al pensiero, crea collegamenti chiari e comprensibili tra i concetti che vuoi esporre per evitare incomprensioni e perdite di attenzione.

Immagina di unire i puntini e far fluire la logica per dare modo agli ascoltatori di seguirti senza fatica, e a te di non perdere il filo.

Avere una struttura ti consente anche di trasmettere emozioni. Attira l’attenzione dei tuoi interlocutori sorprendendoli con pause o frasi ad effetto: la tua comunicazione sarà più efficace e più facile da recepire. Per farlo, però, è necessario organizzare il discorso seguendo una struttura gerarchica e focalizzandosi sui punti salienti: con un ordine ben preciso, sarà più facile farsi ascoltare.

Sono esempi illustri di questa tecnica la tragedia greca, le terzine dantesche o la musica di Mozart.
In questi casi le emozioni arrivano ordinate grazie alla struttura che le sostiene e che si dissolve mentre il nostro cervello e il nostro cuore ne beneficiano.

Come farsi ascoltare dalle persone: conclusioni

In sintesi, per farsi ascoltare dalle persone è necessario rispettare questi tre punti: seleziona, annuncia e struttura.

Se hai sostanza da comunicare ma non la esponi con la forma corretta, rischi di svilire il tuo messaggio e di perdere in autorevolezza e pregnanza lasciando un grande vantaggio a chi ha solo forma e poca sostanza.

Imparare a comunicare con efficacia è una soft skill imprescindibile in tutti i settori professionali. Spesso si pensa che sia una facoltà innata, che deriva dall’istinto: non è così.
Possiamo allenare, strutturare e migliorare la capacità comunicative con strumenti e metodi professionali: scopri i nostri corsi di comunicazione e affina le tue soft skills personali.

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