Viviamo in un mondo che corre, in cui le parole riempiono ogni spazio e, troppo spesso, il silenzio fa paura. Eppure, è soprattutto nel silenzio che nasce ciò che conta davvero: scelte coraggiose, intuizioni che cambiano la vita, il coraggio e la forza di rialzarsi.
Per il nostro 12° evento annuale abbiamo scelto un tema inconsueto ma a nostro parere necessario: il silenzio. Un viaggio dentro quella soglia invisibile in cui il mondo tace e noi, finalmente, riusciamo ad ascoltarci. A ispirarci, i nostri ospiti, che del silenzio hanno fatto un alleato potente. Non ci siamo limitati a farci ispirare dalle loro storie: ci siamo messi in ascolto, e abbiamo scoperto che rumore fa il silenzio e come renderlo una risorsa strategica di cambiamento e crescita.
Grazie a tutti per aver partecipato!
I relatori e gli speech

IL SILENZIO COME FORMA DI INTELLIGENZA
a cura di Francesca Cavallo – Scrittrice, imprenditrice e attivista
Il silenzio non è un vuoto, ma un vantaggio competitivo. In un contesto dominato da parole e dati, saper tacere significa saper osservare, discernere, creare connessioni profonde. Il futuro della leadership passa attraverso una nuova alfabetizzazione del silenzio.

AntarCtic Mindset – L’indefinibile spazio del silenzio
a cura di Chiara Montanari – Ingegnere, esploratrice e mindset trainer
Il mondo di oggi è un territorio estremo: interconnesso, instabile, sorprendente. L’Antartide ne è la metafora perfetta. Un luogo dove imparare a muoversi nell’incertezza, a prendere decisioni coraggiose e ad agire con lucidità e rapidità. La lezione più preziosa dell’Antartide è l’assenza. Un deserto di ghiaccio, bianco e infinito, dove tutto è immobile, piatto, silenzioso. È lì che il silenzio diventa maestro e impariamo ad ascoltare davvero noi stessi, gli altri, il mondo.


DIAVOLO & ACQUASANTA
a cura di Chiara Trevisan – La lettrice vis à vis – & Myriam D’Agostino – Benedettina, imprenditrice e coach
Dal format mattutino che ogni settimana ci offre spunti e punti di vista insoliti sui temi più diversi, Chiara e Myriam ci raccontano il silenzio a modo loro, con un obiettivo: stimolare curiosità e pensiero critico.

DIALOGO CON GINO CECCHETTIN
a cura di Gino Cecchettin – Presidente della fondazione Giulia Cecchettin ETS
Gino Cecchettin ha scelto di trasformare il dolore in impegno pubblico, diventando una voce centrale nella lotta contro la violenza di genere e per il cambiamento culturale nel nostro Paese. Intervistato da Alessandra Colonna, ci ha parlato del significato che la parola silenzio ha assunto per lui, della sua esperienza di padre, e di come ciò che è successo ha cambiato la sua vita e il suo ruolo all’interno della società.

