Bridge Monthly Post #8

Estate: tempo di letture e di otium

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Estate: tempo di otium, tempo da dedicare alla cura di sé
3 ' di lettura

Tempo di otium, tempo da dedicare alla cura di sé. Ecco qualche consiglio.

L’estate porta con sé un tempo a lungo atteso di riposo e svago.
Gli antichi erano soliti chiamare questo momento otium, in contrapposizione all’attività di negotiumnon otium.
L’otium era cura di sé e della propria saggezza.
Per Ovidio era il momento per scrollarsi di dosso l’ambizione di assolvere ai propri compiti, e riconquistare spazi di libertà.

Otium: momento creativo

Oggi l’ozio è sinonimo di non fare niente e ha un’accezione negativa. Chiediamoci se non abbia senso riesumare l’antica saggezza del non-fare, inteso come coltivare l’arte, la lettura, la musica. Il tempo del viaggio introspettivo dentro di sé fatto in realtà di un’intensa attività!

Per aiutarti a rigenerare la creatività in un tempo di otium che è respiro, bellezza, viaggio, abbiamo alcuni suggerimenti di lettura, uno per ogni tappa di Human2Human, il percorso fatto insieme fino ad oggi.

Cesare Pavese sosteneva che “Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi”.

Libri: luoghi conosciuti che vibrano dentro di noi

  • Il Piccolo Principe. Favola che parla di umanità, di cura, di attesa, di amore e di amicizia, di quel saper vedere oltre.
  • Un indovino mi disse di Tiziano Terzani. Tema centrale volti e luoghi. Tiziano Terzani incontra un indovino che gli predice un anno sventurato e raccomanda di non viaggiare in aereo. Il noto giornalista trasforma la minaccia in un’opportunità e decide di viaggiare solo via terra, attraversando “lentamente” luoghi e incontrando volti e storie di gente comune.
  • Coraggio di Umberto Ambrosoli, nostro ospite all’evento corporate di maggio La Banalità del Coraggio.
  • Il milionario. Chi fa ciò che ama è come un re di Mark Fisher. Una storia leggera e intensa che parla di valore e di valori, da applicare nella vita e nel lavoro. Un educare al vivere con passione.
  • L’arte di far domande. Quando ascoltare è meglio che parlare di Edgar Schein, psicologo sociale esperto di organizzazione aziendale. Spunti di riflessione per una leadership efficace a partire dalla “parola ascoltata”.
  • Camminare. Un gesto sovversivo di Erling Kagge. Un viaggio nel cammino “lento” per sentirsi al centro della vita e prepararci per la nostra Bridge Marathon di novembre.

Fugaci suggerimenti di pagine bianche scolpite con pensieri e storie che ci fanno scoprire, ritrovare e vivere tante vite.

Come scriveva Umberto Eco “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.

Non ci resta che augurarti buona lettura e… buon viaggio!

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