Come negoziare lo stipendio: 5 consigli

5 consigli per negoziare lo stipendio

Negoziare lo stipendio per chiedere un aumento è una delle situazioni più frequenti in ambito lavorativo in cui avere delle competenze negoziali può essere di grande aiuto.

Chiedere un aumento di stipendio o negoziare uno stipendio più alto per un nuovo lavoro può essere una fonte di stress per il dipendente, e può essere difficile riuscirci se non si hanno gli strumenti adeguati.

Il rischio principale quando si portano avanti diversi tipi di negoziazione è farsi prendere dall’emotività, come spesso succede quando una questione ci riguarda in prima persona.

L’emotività può portarci ad accettare condizioni che non ci convengono, oppure al contrario farci ostinare su punti che non vale la pena approfondire.

Un modo per tenere a freno l’emotività e gestirla correttamente è arrivare preparati al momento della negoziazione dello stipendio, così da evitare improvvisazioni dannose. Come si può quindi chiedere un aumento di stipendio e come prepararsi alla negoziazione?

Come negoziare lo stipendio e chiedere un aumento in 5 suggerimenti

Ecco 5 consigli di negoziazione che ti aiuteranno ad arrivare pronto al colloquio con il tuo capo con tutti gli elementi necessari per chiedere con successo l’aumento di stipendio o un’offerta contrattuale migliore.

1. Scegli il momento giusto per negoziare lo stipendio

Non tutti i momenti sono adatti per negoziare un aumento di stipendio. La tua strategia negoziale inizia da qui: capire qual è il momento migliore per intavolare la discussione.
Questo può significare diverse cose a seconda del tuo contesto: la situazione economica dell’azienda, il momento dell’anno, ma anche più semplicemente gli impegni della figura con cui parlerai: se è appena uscito/a da una riunione di 4 ore non avrà tempo ed energie per ascoltarti con la dovuta attenzione.

2. Non avere paura di fare la proposta

Può sembrare scontato ma non lo è: se vuoi un aumento devi chiederlo. Troppo spesso aspettiamo che i nostri meriti ci vengano riconosciuti e non ci facciamo avanti per rivendicarli. Il tuo capo, in buona fede, non sentendoti chiedere potrebbe pensare che consideri il tuo stipendio congruo rispetto alle tue capacità e al tuo contributo.

Se invece sei ancora in fase di colloquio e ti hanno fatto una proposta non soddisfacente, non aver paura a rilanciare con una controproposta. La retribuzione è un argomento importante, che influirà sulla tua decisione finale; per questo motivo è fondamentale affrontarlo e chiarirne tutti gli aspetti.

3. Prepara una proposta fondata

Se devi chiedere un aumento, arriva al colloquio con il tuo capo avendo preparato una proposta sensata e supportata da buone ragioni. Nulla infastidisce più di una proposta campata per aria.
Cerca di capire quali sono le ragioni valide per cui credi di meritare un aumento: ad esempio nuove responsabilità, nuove mansioni, nuove competenze acquisite, supporto ad altri membri del team. Tutti questi elementi ti aiuteranno a capire quali sono le basi per negoziare l’aumento di stipendio.

Se invece vuoi negoziare lo stipendio in fase di assunzione, è fondamentale arrivare preparato al momento dell’offerta del contratto per non rischiare di presentare controfferte poco plausibili rispetto al mercato. Fai una ricerca sugli stipendi medi previsti per il tuo futuro ruolo e rapportali alla tua esperienza e alle tue competenze per avere un’idea realistica di quello che puoi chiedere.

4. Fissa il tuo punto di ingresso e il tuo punto di uscita della negoziazione

Quando si tratta di chiedere un aumento di stipendio o di negoziare uno stipendio più alto per un nuovo lavoro, è importante arrivare al momento della negoziazione dell’aumento avendo chiari due elementi: Il punto di ingresso e il punto di uscita.

Il punto di ingresso è l’insieme delle tue richieste quando ti approcci alla negoziazione. In sostanza, è la tua proposta iniziale. Il punto di uscita è invece il limite oltre il quale non devi essere disposto ad andare per ritenerti soddisfatto.

È importante stabilire questi punti prima di iniziare il colloquio, per evitare di farsi cogliere di sorpresa da controproposte o altre offerte che non avevamo considerato. Quanto più ti prepari prima, tanto più eviterai di improvvisare e farti guidare dall’emotività.

5. Crea la tua lista dei desiderata

Come in tutte le negoziazioni, anche quando si tratta di chiedere un aumento potrebbe succedere che la tua prima proposta venga controbattuta. Cosa fare in questi casi? Come non farsi prendere alla sprovvista?
Stilando una lista di richieste che hanno valore per te, poco o assenza di costo per la controparte, in questo caso il datore di lavoro, da utilizzare come risposta. Questa sarà la tua lista dei desiderata.

Facciamo un esempio: tu chiedi la cifra x, e ti viene invece proposta la cifra y. Non cedere subito: non è detto che questa controfferta sia per te vantaggiosa.
Ma, allo stesso tempo, impuntarti sulla proposta originaria potrebbe essere controproducente e non far procedere la discussione.

La cosa giusta da fare è essere flessibili, e aggiungere al piatto un elemento in più, che aiuti a ribilanciare la proposta e a riavviare il dialogo.
Ad esempio: “Se voi mi pagate un corso di formazione sulla negoziazione allora io accetto la vostra proposta”.  

La tua lista dei desiderata ti viene in aiuto per sbloccare situazioni di stallo, e metterti in condizioni di ottenere un risultato vantaggioso, senza superare il tuo punto di uscita.

Anche nelle negoziazioni per un nuovo posto di lavoro è importante preparare una lista di desiderata da usare in contropartita qualora la tua proposta venisse rifiutata.
Alcuni esempi vantaggiosi per entrambe le parti possono essere:

  • la possibilità di fare smart working;
  • seguire dei corsi di formazione;
  • inserire nel contratto una lista di obiettivi da raggiungere per ricevere un bonus economico variabile.

Come negoziare lo stipendio con l’aiuto di Bridge Partners®

Come abbiamo visto, negoziare lo stipendio richiede che si sappia ciò che si vuole con chiarezza e che ci si assuma la responsabilità del chiederlo.
In questo processo saper negoziare efficacemente ha grande valore, e non solo per te.

Che tu acquisisca maggiori competenze negoziali ha valore anche per la tua azienda, che potrà beneficiare dei migliori accordi che saprai chiudere grazie alle tue competenze e softskills.

Imparare a negoziare si può, e si possono allenare tecniche e strumenti per ottenere il meglio dalle trattative grazie a corsi specializzati.
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