Il filo della memoria

24 Maggio 2024 | 08:30 – 13:30
MILANO | AUDITORIUM GIORGIO SQUINZI

Che cos'è la memoria?
Perché è importante nutrirla, allenarla e proteggerla?

La memoria è un filo che lega passato, presente e futuro: i ricordi evocati da incontri, esperienze, oggetti, luoghi, sapori, profumi e suoni plasmano la nostra identità, singola e collettiva.

Il 24 maggio 2024 abbiamo fatto un viaggio alla scoperta della memoria, indagandone il significato e esplorandone alcune sfaccettature, alla ricerca di quel filo che ci rende ciò che siamo: unici!

Grazie di cuore a tutti i nostri relatori e a chi ha scelto di esserci e di vivere una mattinata diversa dal solito. Insieme, abbiamo ricamato un filo di nuovi ricordi, emozioni e stimoli che hanno dato vita a nuova memoria, adesso parte di noi.

I relatori e gli speech della giornata

Costruire memoria

a cura di CHIARA TREVISAN – La lettrice Vis à Vis

Può un oggetto individuale diventare memoria collettiva? Adesso sappiamo che sì, può!
Gli oggetti sono le emozioni che sprigionano e i ricordi che evocano: quando li condividiamo diamo vita a un sentire comune magico e potente.

Perché abbiamo bisogno della memoria?

a cura di CHIARA GAROFALO – Ricercatrice e Docente di Psicometria

La mente ha bisogno di memoria, la cerca perché anche lei è uno strumento di apprendimento potentissimo, oltre che di crescita, evoluzione, e costruzione di sé.

Allenare la memoria

a cura di ANDREA MUZII – Campione del Mondo di Memoria

La memoria si può allenare? Sì, con tecniche precise, impegno e costanza!
Ce l'ha dimostrato Andrea, detentore del titolo di Gran Maestro d’Oro, che con estrema professionalità e leggerezza ci ha portato dentro alcuni dei segreti della nostra memoria.

Riappropriarsi dei ricordi perduti

a cura di PIERDANTE PICCIONI – Medico, Scrittore e Sceneggiatore

Risvegliarsi e scoprire di non avere più memoria degli ultimi 12 anni della propria vita: questo è successo Pierdante Piccioni, la cui storia ha ispirato la celebre serie televisiva DOC – Nelle tue mani.
Con le sue parole dirompenti ci ha fatto capire quanto il ricordo e le emozioni che ne derivano contino più dell’esperienza e siano indispensabili nella costruzione della percezione di sé e degli altri.

MEMORIA – Costruire memoria nell'era digitale

a cura di DAVID BEVILACQUA – Former Ceo | Ammagamma

Sì all'AI ma tenendo sempre accesa la mente e alta la soglia critica: questo ci ha suggerito con grande passione e competenza, David, illustrandoci gli interrogativi ai quali il digitale e l'intelligenza artificiale ci mettono di fronte, e che, inevitabilmente, impatteranno sulla costruzione di memoria e di risposte future.

Tavola rotonda | Le prospettive della memoria

Intervengono:
PAOLO COLOMBO – Storico, professore ordinario di Storia Contemporanea e di Storia Delle Istituzioni Politiche 
SIMONA DA POZZO –
Visual Artist
FRANCESCA PASINELLI – Direttore Generale Fondazione Telethon
ALESSIA SORGATO –
Avvocato Penalista, Vittimologa e Giornalista Pubblicista

Modera:
SEBASTIANO ZANOLLI – Manager, Scrittore, Speaker e Formatore

Durante la tavola rotonda moderata da Sebastiano Zanolli abbiamo aggiunto tasselli importanti alla nostra narrazione: dal legame indissolubile tra ricerca scientifica e memoria, al campo artistico, con i monumenti che a volte diventano icone di una memoria tradita.

Dalle trappole e le insidie della memoria in ambito processuale, al suo rapporto non facile con la storia, con un focus speciale su come avvicinare i giovani ad appassionarsi e approfondire gli eventi più vicini a noi.

Le note della memoria

a cura di ALESSANDRA ROMANO – Violinista

La sorpresa finale ha visto Alessandra Romano, celebre violinista, eseguire brani emozionanti e di forte impatto:

  • Nigun di Ernest Bloch,
  • Kaddisch di Maurice Ravel,
  • Schindler’s list di John Williams,
  • Musiche tradizionali kletzmer.

Il suono non proveniva da un violino qualsiasi, ma da quello appartenuto ad Eva Maria Levi, deportata ad Auschwitz e vittima di quell'atrocità.
Le note di quel violino delle memoria sono custodi di una memoria che è nostro dovere tenere sempre viva.

Dall'album dei ricordi!