Non ti ascoltano? Cambia la tua comunicazione in 3 mosse

Una comunicazione è efficace se tutti ascoltano e ricordano

Quando parli non ascoltano: sicuro che sia un problema solo loro e non della tua comunicazione?

Chi sa vuole dire, ma commette un errore: dire tutto! La nostra comunicazione è al servizio degli altri, che, come noi, non possono immagazzinare tutto.

Ci sono 3 regole da seguire per comunicare con chi non ascolta, suscitando e mantenendo l’attenzione:

  1. selezionare
  2. annunciare
  3. strutturare.

Sono regole che valgono per qualsiasi modalità di comunicazione, formale cioè preparata, accompagnata da slide e davanti ad audience allargate, e informale.

1) Selezionare

Spesso pensiamo che dire poco leda la nostra autorevolezza: non è così.

Il cervello di chi ci ascolta farà comunque una selezione dei messaggi che riceve. Se non saremo noi saranno gli altri a scegliere. Qual è il rischio?
Che la loro selezione non includa ciò che ci sta a cuore.

Il cervello umano si disconnette dopo una manciata di secondi. Ascoltare è faticoso e un nobile esercizio. Pretenderlo oltre ogni umano limite è una crudeltà.

Per ottenere ascolto e attenzione dobbiamo selezionare e fare un grande regalo a tutti: il tempo.

2) Annunciare

La seconda regola è annunciare ciò che si dirà.
Quando comunichiamo è bene sempre annunciare ciò che diremo, dirlo, ripetere ciò che abbiamo detto. Aumenta la possibilità che ci seguano con maggior fiducia.

3) Strutturare

La terza regola è dare una struttura al nostro pensiero. Creare tra i concetti esposti quello che i latini chiamavano momentum e che gli anglofoni hanno ribattezzato link.
Far fluire la logica per dare modo a chi ci segue di farlo senza fatica, e a noi di non perdere il filo.

Avere una struttura ci consente anche di trasmettere emozioni. Ne sono esempio la tragedia greca, le terzine dantesche o la musica di Mozart.
In questi casi le emozioni arrivano ordinate grazie alla struttura che le sostiene e che si dissolve mentre il nostro cervello e il nostro cuore ne beneficiano.

In sintesi: seleziona, annuncia e struttura.
Se abbiamo sostanza ma non forma rischiamo di svilire il nostro messaggio, perdere di autorevolezza e di pregnanza.
E purtroppo lasciamo un grande vantaggio a chi ha solo forma, ma poca o assenza di sostanza: la prima vince sulla seconda.

L’optimum sarebbe possederle entrambe!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Bridge Partners® consideriamo la tua privacy. Per capire in che modo utilizzi il nostro sito e per crearti esperienze di maggior valore, raccogliamo informazioni sul tuo comportamento online. Proseguendo nella navigazione dai il tuo consenso all’utilizzo di cookie tecnici e di profilazione. Per maggiori informazioni puoi consultare l’informativa in materia di cookie completa.