Come scrivere nell’era digitale: trucchi e strumenti per essere letti 2 min

Scrivere nell’era digitale? Scriviamo troppo, leggiamo troppo poco.

Ecco perché ci serve imparare un metodo che ci consenta di scrivere per comunicare con efficacia e far sì che le nostre comunicazioni non siano ignorate, ma vengano lette in qualunque situazione o su qualsiasi device.

Oggi scriviamo molto più di dieci anni fa. Scriviamo digitale.

Lo facciamo prevalentemente dallo schermo di un laptop, di un cellulare o di un tablet.
Schermo e scrittura? Il diavolo e l’acqua santa.
Lo schermo, per definizione, non facilita l’attività analitica.
Gli errori quando scriviamo attraverso uno schermo sono molto più frequenti.
Ne volete la riprova?
Correggete un qualsiasi scritto dal pc, che sia una e-mail, un report, una presentazione, poi ripetete l’operazione dopo averlo stampato – su carta riciclata mi raccomando, e in bianco e nero.
Correggendo su carta troverete molti più errori.
Provate, si accettano scommesse.

Ma allora se scriviamo di più quindi, significa che leggiamo anche di più?
Qui casca l’asino.

Prendiamo le e-mail.
Prima di procedere nella lettura, chiedetevi: quante ne leggo veramente con attenzione, dalla prima all’ultima riga?
Se sarete onesti con voi stessi, ammetterete che ne leggete una minima parte con vera attenzione, molte le iniziate e non le finite, altre le scorrete solo con gli occhi.

Ebbene si!
In quest’era digitale siamo diventati tutti degli “scrematori” ossia Skim Reader, come dicono gli inglesi.
Scorriamo il testo con gli occhi alla ricerca dell’essenziale.
Un sistema ineccepibile di autodifesa.
Peccato che gli altri facciano lo stesso con le nostre e-mail e, in generale, con tutti i documenti che produciamo.

Lo sanno bene i giornalisti: ti catturo con il titolo, tu mi leggi, ma se nel primo paragrafo non ti conquisto, ciao, mi abbandoni.
Il punto allora è: perché scrivere?

Lo spiega meglio di mille parole (scritte) questa video infografica che narra dei danni di un aberrante quanto reale episodio, a cui gli strumenti di Writing Dynamics™, un metodo di business writing, pongono rimedio.

La chiave di svolta oggi è diventata la leggibilità.
Quando scriviamo, specialmente quando scriviamo per il web, vogliamo che le persone facciano tre semplici passaggi:

  • leggano;
  • capiscano;
  • diano un riscontro, facendo qualcosa che rientri negli obiettivi che ci siamo dati.

Quindi come fare in modo che questo avvenga? 3 trucchi:

  1. chiariamo subito il motivo per cui scriviamo;
  2. usiamo una lingua umana per far sentire il nostro lettore non un numero ma una persona;
  3. abbandoniamo cliché e frasi fatte non distintive. Evitiamo tecnicismi e acronimi. Ambiamo alla semplicità.

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