Bridge Weekly Post #43

Il conflitto non è una scelta, è una necessità

Management  

Il conflitto sano.
3 ' di lettura

Diventiamo portatori di conflitto sano.

Parafrasando John P. Kotter che in Leading to Change lo dice per il cambiamento: “Il conflitto non è una scelta, è una necessità”.

Conflitto come veicolo di innovazione

Una necessità per qualsiasi organizzazione, un’unione di stati e una famiglia, un’istituzione politica e una azienda: chiunque voglia evolvere, e quindi innovare profondamente, deve prevedere il conflitto.

È un veicolo potentissimo verso l’innovazione, perché fa emergere informazioni, prospettive e idee diverse. Dall’appiattimento conservatore alla rivoluzione copernicana. E le rivoluzioni non sono mai esenti da conflitti.

Penso alla medicina e all’utilizzo dei mezzi di contrasto per le radiografie: sostanze che, creando appunto un contrasto tra organi della stessa densità, permettono ai raggi di evidenziare qualcosa che non sarebbe altrimenti visibile, dandoci magari anche la chance di guarire. Grazie a un “contrasto”, un qualche cosa che mi dà modo, e mi offre un panorama diverso da quello abituale, posso guarire. Non c’è innovazione migliore.

Il conflitto, che nulla ha a che fare con la violenza e la guerra, a cui d’istinto abbiniamo la parola, è sano.

Portatori di conflitto sano

Dovremmo essere tutti portatori di conflitto e indirizzarlo nel migliore dei modi.
Non il conflitto fine a sé stesso, che per definizione è sfinente e sterile, ma un conflitto fondato sulla sincerità del confronto e delle intenzioni, sulla conoscenza e sulle evidenze.
È uno strumento potentissimo, di poco costo, e che dovrebbe essere incentivato nelle organizzazioni.
Ottima prevenzione di problemi più grandi.

Ne abbiamo paura e non ce ne assumiamo mai la responsabilità. Si tace (fintamente) compiacenti, in un gioco delle parti tra collaboratori asserviti e capi dispotici, che si circondano di yes men.

L’inizio della fine: l’impero romano si dissolse per le stesse ragioni e così molte aziende, per non parlare dei team di lavoro.

E, sempre per parafrasare Kotter, come la volatilità è la norma, così il conflitto. Tanto vale farlo diventare una risorsa per la crescita personale e organizzativa.

È di scena il conflitto

Come ogni anno Bridge Partners® dedica l’evento corporate annuale a un tema, trasversale alla cultura aziendale e alla capacità manageriale.

Quest’anno abbiamo scelto il Conflitto: occupandoci di negoziazione, forse abbiamo anche tardato!

La negoziazione di questo vive, di interessi più o meno intensamente confliggenti, e di questo si nutre per generare maggior valore rispetto a quello originario, e crescente patrimonio relazionale.

Il 19 maggio p.v. a Milano a “È di scena il conflitto”>>>

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